Ogni Secondo Conta

Alla ricerca del body più veloce al mondo

Nel ciclismo professionistico, ogni minimo dettaglio può fare la differenza — soprattutto nelle prove a cronometro, dove anche un solo watt risparmiato si traduce in velocità. In Santini, abbiamo sempre creduto che l’abbigliamento sia importante quanto la bicicletta nella ricerca della massima performance. Da questa convinzione è nata la nostra sfida: creare il body più veloce in assoluto.

In collaborazione con i nostri partner storici del team Lidl-Trek, abbiamo avviato un ambizioso progetto durato mesi, con un obiettivo chiaro: ridefinire il concetto di body aerodinamico da gara. Il risultato? Un body da cronometro di nuova generazione, sviluppato con tecnologie all’avanguardia e testato in condizioni reali — anche grazie al contributo prezioso di Simone Consonni, campione olimpico e atleta Lidl-Trek.

“È stato un vero lavoro di squadra,” racconta Koen de Kort, support manager di Lidl-Trek. “Noi abbiamo puntato tutto sulle prestazioni, e Santini ha risposto con passione e competenza. Siamo davvero orgogliosi del risultato.”

Tutto è cominciato con una domanda semplice: qual è il tessuto ideale per correre a velocità estreme? Il nostro team R&D ha selezionato una serie di materiali ad alte prestazioni, sottoponendoli a test in una galleria del vento di piccolo diametro, progettata per simulare le turbolenze tipiche delle gare su strada.

Sulla base dei risultati ottenuti, abbiamo realizzato diversi prototipi, testandoli per sette giorni consecutivi in galleria del vento. Ma non ci siamo fermati qui: per avere conferme anche in condizioni dinamiche, abbiamo portato i test in pista, replicando situazioni da velodromo.

Il risultato? Una vera rivoluzione. “Siamo convinti che questo sia uno dei migliori — se non il migliore — body in circolazione,” afferma Koen de Kort.

Uno degli elementi chiave del nuovo body è la vestibilità su misura. Grazie alla scansione 3D, abbiamo rilevato con precisione l’anatomia di ogni atleta, ottenendo una vestibilità che funziona come una seconda pelle. Questo ci ha permesso di ottimizzare la posizione delle cuciture e la tensione dei tessuti, riducendo al minimo la resistenza aerodinamica.

Poiché ogni corridore e ogni gara presentano variabili uniche, abbiamo sviluppato due versioni del body: una con tessuto leggermente più caldo, risultata la più veloce nella maggior parte delle situazioni; una versione progettata per climi caldi, che in alcune condizioni ha garantito prestazioni ancora superiori, a seconda della posizione in sella e della fisicità dell’atleta.

Il debutto ufficiale è avvenuto al Giro d’Italia 2025, con una performance straordinaria: Daan Hoole ha conquistato la vittoria nella lunga cronometro individuale della decima tappa, indossando proprio il nuovo body firmato Santini.

“Abbiamo lavorato fianco a fianco con Koen e il team Santini per sviluppare questo nuovo body,” ha raccontato Hoole dopo il traguardo. “È davvero velocissimo. Inoltre, grazie al supporto del nostro nuovo biomeccanico, ho perfezionato la mia posizione in sella per massimizzare l’efficienza aerodinamica. Per un corridore alto come me, fa davvero la differenza.”
Questo progetto rappresenta solo un tassello del nostro impegno costante nel superare i limiti delle prestazioni. Come conferma De Kort, il lavoro non si è fermato: “Stiamo già lavorando con Santini alla prossima evoluzione del body. Abbiamo completato i primi test in galleria del vento e continueremo a perfezionare ogni minimo dettaglio. Anche il più piccolo miglioramento può fare la differenza.”

In Santini, il nostro obiettivo è sempre stato offrire agli atleti ogni possibile vantaggio competitivo. Grazie all’ingegneria più avanzata, a una collaborazione solida e al contributo di grandi campioni come Simone Consonni, abbiamo fissato un nuovo standard nelle prove a cronometro. E questo è solo l’inizio.