LA NOSTRA STORIA

Dal 1965, Santini ha accompagnato generazioni di ciclisti con abbigliamento tecnico all’avanguardia, unendo sapienza artigianale e continua ricerca tecnologica. Questo percorso ripercorre le tappe fondamentali, illuminando i momenti chiave che hanno trasformato un piccolo laboratorio italiano in un punto di riferimento globale per chi vive il ciclismo con cuore e passione.

1965

L'INIZIO DI TUTTO

Nel settembre 1965 Pietro Santini
fonda Santini Maglificio Sportivo e registra il logo SMS, simbolo di una maglia da ciclismo. Con le sorelle avvia la produzione in un piccolo garage a Dalmine. Qui, tra il lavoro e il vicino velodromo, prende forma una passione per il ciclismo destinata a diventare l’anima dell’azienda e della famiglia.

1977

NUOVI TESSUTI E PRIME SPONSORIZZAZIONI INTERNAZIONALI

Alla fine degli anni ’70 Santini introduce filati sintetici, come poliammide e poliestere, combinati con la lana: nascono tessuti più leggeri, resistenti e tecnici. Negli stessi anni, la sponsorizzazione della Peugeot–Esso–Michelin apre al marchio le porte di Francia e Inghilterra, segnando l’inizio di un percorso internazionale che porterà Santini a diventare un brand globale.

1981

NASCE IL FLOCKING

All’inizio degli anni ’80, l’aumento degli sponsor richiede nuove soluzioni per applicare i loghi sulle divise. Santini introduce il flocking, una tecnica che deposita microfibre sul tessuto grazie a un campo elettrico. Un processo più rapido, preciso e leggero del ricamo tradizionale, capace di rispondere alle nuove esigenze del ciclismo senza compromettere la performance dei capi.

1984

LA MAGLIA LA VIE CLAIRE E LA RIVOLUZIONE DELLA STAMPA

Nel 1984 Santini realizza la leggendaria maglia La Vie Claire, ispirata all’arte di Piet Mondrian e destinata a diventare un’icona del ciclismo. Negli stessi anni, la stampa a sublimazione rivoluziona la produzione: colori trasferiti direttamente nelle fibre, grafiche più nitide e resistenti, maggiore precisione e rapidità. Una tecnologia innovativa per un design entrato nella storia.

1988

UCI

Santini diventa fornitore ufficiale delle maglie di Campione del Mondo UCI e dei leader della Coppa del Mondo. Nello stesso anno, Maurizio Fondriest conquista il titolo mondiale a Ronse indossando la prima maglia iridata firmata Santini. Un momento storico che consolida il prestigio internazionale del marchio e inaugura un legame duraturo con il grande ciclismo mondiale.

1993

SANTINI E LA MAGLIA ROSA: INIZIA UNA NUOVA ERA

Nel 1993 Santini diventa sponsor tecnico del Giro d’Italia e firma in esclusiva la Maglia Rosa, indossata quell’anno dal vincitore Miguel Induráin. È l’inizio di una collaborazione che durerà fino al 2017: oltre vent’anni di Maglie Rosa realizzate con orgoglio a Lallio, simbolo dell’eccellenza italiana di Santini e del suo legame con il grande ciclismo.

1998

UCI

Nel 1998 Santini veste il team Mercatone Uno e Marco Pantani nella storica doppietta Giro d’Italia–Tour de France. La divisa gialloblù e la celebre bandana diventano simboli di un’impresa che accende l’entusiasmo degli appassionati. Un anno irripetibile, che consacra Pantani nella storia dello sport e lega per sempre Santini a una delle pagine più emozionanti del ciclismo italiano.

2000

SANTINI E LA MAGLIA ROSA: INIZIA UNA NUOVA ERA

Nel 2000 nasce la collaborazione tra Santini e AusCycling, una partnership che accompagna la nazionale australiana verso medaglie olimpiche, titoli e record mondiali. L’esperienza maturata con gli atleti d’élite alimenta la ricerca Santini e si trasferisce nei capi destinati a ogni ciclista, portando gli stessi standard di innovazione, performance e comfort dalle competizioni alle strade di tutto il mondo.

2012

GRANFONDO STELVIO SANTINI E UN’IMPRESA DA GIRO

Nel 2012 Thomas De Gendt conquista sullo Stelvio una delle tappe più emozionanti del Giro d’Italia, chiudendo poi terzo a Milano. Nello stesso anno nasce la Granfondo Stelvio Santini, oggi La Stelvio Santini: un evento che ogni anno porta migliaia di ciclisti sulle leggendarie salite di Mortirolo e Stelvio, trasformando l’emozione dei professionisti in una sfida aperta a tutti.

2015

50 ANNI DI STORIA E L’ANIMA
DELL’EROICA

Nel 2015 Santini celebra 50 anni di storia e di maglie che hanno segnato il ciclismo. L’anniversario coincide con la partnership con L’Eroica, simbolo del fascino autentico di questo sport. Per l’occasione, Santini riscopre tecniche produttive originali e realizza una collezione in lana ispirata ai modelli del passato: un omaggio alla propria eredità, da indossare ancora oggi.

2018

IMPACT E TREK-SEGAFREDO

Nel 2018 Santini avvia la collaborazione con Trek-Segafredo e presenta Impact, il primo pantaloncino da ciclismo con fibre Dyneema, sviluppato per offrire leggerezza, elasticità e protezione. Prosegue anche la ricerca sulla linea invernale Vega con Polartec, pensata per affrontare le condizioni più estreme. Innovazioni testate in gara, dove performance e protezione diventano una sfida concreta.

2022

DALLA MAGLIA GIALLA ALLA VITTORIA
DI KONA

Nel 2022 Santini diventa partner ufficiale del Tour de France, firmando le iconiche maglie della corsa più prestigiosa al mondo. Nello stesso anno, Gustav Iden conquista il Campionato del Mondo IRONMAN a Kona indossando il body Viper. Due traguardi che raccontano la stessa vocazione: portare innovazione, performance e artigianalità italiana ai massimi livelli del ciclismo e dell’endurance.

2023

LA NUOVA SEDE & LIDL-TREK

Nel 2023 Santini torna nel cuore di Bergamo, trasformando una storica fabbrica in un campus moderno dove produzione, creatività e persone convivono immersi nel verde. Nello stesso anno Trek-Segafredo diventa Lidl-Trek, aprendo un nuovo capitolo della partnership: una squadra internazionale che condivide con Santini valori di eccellenza, innovazione, sostenibilità e attenzione alle nuove generazioni.

2025

60 ANNI DI STORIA E INNOVAZIONE

Nel 2025 Santini celebra il suo 60º anniversario, un traguardo che racchiude sei decenni di passione, innovazione e legame con il ciclismo. Nel 2026 questo percorso continua con Momentum Series, la collezione realizzata in collaborazione con Mads Pedersen: un progetto che unisce esperienza, performance e visione contemporanea, proiettando l’eredità di Santini verso il futuro.